Si è da poco conclusa Performa 09, Biennale di Performance di New York, che ha presentato i lavori di più di 150 artisti da tutto il mondo. Highlights sono state le performance di Tacita Dean, William Kentridge, Joan Jonas, Keren Cytter. La performance abolisce il confine tra teatro, danza, visual arts, new media arts, musica, architettura, video, design, moda, cucina, e chi più ne ha più ne metta. Ed è – forse – per questo che l'altra Biennale, quella di Venezia, ha deciso di mettersi al passo. Nel maggio del 2010, infatti, la Biennale di Arte Contemporanea inaugurerà la prima edizione del Festival Internazionale della Performance. Evviva! Non poteva che essere un settore come quello dell'arte contemporanea a far nascere sotto la sua ala qualcosa di nuovo (il settore della danza, quello forse più vicino alle "forme" della performance art, è infatti nelle grinfie di Ivo, il tedesco-brasiliano che ha deciso di invecchiare e morire al teatro Arsenale). A dicembre, udite udite, sul sito della Biennale verrà pubblicato un bando per giovani performer. Verranno selezionati 12 progetti. Stay tuned!
Performance in laguna
dicembre 2nd, 2009 -
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